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Tre morti per il focolaio Coronavirus all’ospedale di Pitigliano: il comunicato della ASL

by redazione
ospedale francesco petruccioli pitigliano

La mattina di questo martedì 12 maggio abbiamo saputo del decesso del terzo paziente dell’ospedale Francesco Petruccioli di Pitigliano che ha contratto il Coronavirus in corsia. Si tratta del 68enne Mario Ribichini, residente nel comune di Sorano.

La dipartita è arrivata dopo quelle di Oliviero Guidantoni, 88enne di Saturnia, sabato 9, e dell’altra soranese Mirella Gubernari, 87 enne, domenica 10.

Tutti e tre sono stati contagiati dal Coronavirus durante la degenza all’ospedale di Pitigliano, in cui erano entrati con tampone negativo.

Il focolaio è esploso dopo l’infermiere trovato positivo sabato 2 maggio: i tamponi a tappeto sul personale sanitario hanno fatto emergere altri due positivi.

Martedì 5 maggio è stato comunicato l’esito positivo dei tamponi effettuati sui pazienti. Trasferiti nel reparto specializzato per il COVID-19 di Grosseto, i tre non ce l’hanno fatta.

Gli ulteriori cicli di tamponi disposti dalla ASL Toscana Sud Est al personale sanitario e assistenziale hanno dato esito negativo. Il focolaio sembrerebbe quindi estinto. Ieri il direttore generale Asl, Antonio D’Urso, ha annunciato l’avvio di una verifica interna. Oggi sono arrivati i primi risultati.

I risultati della indagine interna della ASL

Un paio di ore fa la ASL ha fa ha diramato questo comunicato stampa:

“Da una prima verifica interna, condotta unitamente dalla direzione medica del presidio ospedaliero di Pitigliano, dall’Igiene Pubblica e dal Rischio Clinico, si conferma la correttezza delle procedure messe in atto nel rispetto delle misure di contenimento dell’emergenza da Covid-19. Nessuno ha abbassato la guardia e l’attenzione è rimasta costantemente alta.

Sono tuttora in corso approfondimenti ulteriori da parte dell’Azienda ed è in previsione nei prossimi giorni una riunione organizzativa su quanto accaduto.

Gli operatori risultati positivi al tampone, erano asintomatici. Avevano infatti superato il controllo del check point all’ingresso dell’ospedale, da cui chiunque entri deve passare obbligatoriamente, e pertanto si trovavano in servizio.

Come è accaduto in altre realtà, il focolaio è stato contenuto, anche se purtroppo questo non ha consentito di evitare il decesso di pazienti positivi più fragili e con quadro clinico già compromesso, presi subito in carico dall’ospedale Covid di Grosseto, dove hanno ricevuto tutte le cure previste dal percorso dedicato.

Oggi, a una settimana di distanza dall’annuncio del sindaco Gentili insieme al dottor Montagnani circa la positività di alcuni professionisti ospedalieri, tutto il personale che lavora al Petruccioli è negativo al secondo tampone, eseguito tra lunedì e domenica, così come negativi sono tutti i pazienti ricoverati al momento nella struttura.

Questo è anche il risultato del rispetto delle misure di contenimento del contagio adottate all’interno dell’ospedale e del corretto utilizzo del DPI da parte dei professionisti.

Il monitoraggio del personale e dei pazienti proseguirà in maniera costante, in modo da tenere sotto controllo la situazione e potersi attivare tempestivamente in caso di necessità. E’ stata inoltre effettuata una sanificazione ulteriore degli ambienti rispetto a quanto già avveniva sulle base delle procedure”

Le condoglianze del comune di Sorano

Il comune di Sorano ha pubblicato sulla sua pagina Facebook un post in cui si unisce al dolore della famiglia Ribichini:

In un articolo del Tirreno il sindaco di Sorano Pierandrea Vanni ha definito la vicenda “sconcertante”, lamentando una mancanza di trasparenza da parte della Azienda Sanitaria Locale. Con ogni probabilità ci saranno strascichi giudiziari.

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