Collaboratori

Luciana Bellini

La scrittrice – contadina di Scansano salita alla ribalta con il Festival Internazionale di Letteratura Resistente organizzato da Stampalternativa. E’ ineguagliabile nel raccontare la vita delle campagne.

Angelo Biondi

Storico locale, il professor Biondi è stato preside per oltre quindici anni dell’Istituto Ragionieri di Pitigliano. Il suo grande lavoro di archivio è servito a raccontare le curiosità storiche più disparate, dall’assedio di una frangia dei mille di Garibaldi in fortezza Orsini, alla storia del culto di San Rocco in collina.

Antonello Carrucoli

Già collaboratore di tutte le testate locali, attualmente al Tirreno, il professor Carrucoli è profondo conoscitore dei territori di Pitigliano e Sorano. Sulle nostre pagine parla delle antiche civiltà delle colline.

Alfio Cavoli

Il più grande conoscitore dei fatti di Maremma della seconda metà del ventesimo secolo. Siamo grati alla figlia Daniela che ci permette di pubblicare i racconti del padre anche dopo la sua morte. Da non perdere le narrazioni sul brigante Tiburzi e sulla Maremma dei tempi che furono.

Jori Cherubini

Responsabile di redazione della zona Amiata, prima di approdare a Colline Oggi il 28 enne ha collaborato con diverse pubblicazioni musicali on-line.

Gabriele Codoni

Il ventiduenne Gabriele Codoni è un talentuoso disegnatore  che vive a Pitigliano. Dalla sua matita è nato il fumetto “Lo spirito delle colline”.

Luca Federici

Responsabile di redazione della zona Tuscia, Luca ha collaborato con il magazine on-line Wazzup.

Giovanni Feo

Studioso locale, autore di suggestivi libri sugli etruschi, è anche lo scopritore del cerchio di pietre megalitico di Poggio Rota, vicino Pitigliano. Collabora con le più quotate riviste di settore nazionali e straniere e in più di una occasione è stato ospite in studio della trasmissione Voyager condotta da Massimo Giacobbo su Rai Due.

Odoardo Papalini

Geologo di Castell’Azzara, lavora al centro didattico ambientale di Semproniano. Sulle nostre pagine ha spiegato come si è formata l’unicità del paesaggio locale nel corso dei secoli.

Ferrero Pizzinelli

L’ottantaseienne Ferrero, maestro di campagna fino agli anni ’70, custodisce la memoria delle colline degli inizi del novecento.