Nella Fortezza Orsini di Sorano si conserva un’eccezionale testimonianza di arte rinascimentale: il madrigale dipinto all’interno di una decorazione “a grottesche” nel vano della torre d’angolo ad ovest del fortilizio.
Le grottesche di Sorano, scoperte alla fine del 1967, sono giunte fino a noi in cattivo stato per successivi interventi sulle pareti, che ne hanno compromesso la conservazione, specialmente dei riquadri centrali.
In alto sulle due pareti a fianco della porta, sono presenti due “monocromi”, che rappresentano scene mitologiche, una delle quali è chiaramente “il suicidio di Didone”, l’altra scena, caratterizzata da un’affollato gruppo di uomini e donne, nudi per la maggior parte, potrebbe forse rappresentare “il matrimonio di Enea e Didone” o altra scena mitologica non facilmente identificabile.
Tuttavia l’aspetto eccezionale di questa decorazione pittorica è dato dall’inserimento della musica e della parole di un madrigale cinquecentesco, in piccoli riquadri in tutte le quattro pareti, essendo il madrigale a quattro voci: baritono, soprano, mezzo-soprano, contralto; si tratta infatti del madrigale “Io mi son giovinetta”, musicato su canzone del Decamerone del Boccaccio, dal musicista bolognese Domenico Maria Ferrabosco (1513-1574), che lo pubblicò in una sua raccolta musicale edita nel 1542.
la presenza a Sorano di un madrigale musicato su canzone del Boccaccio all’interno di pitture rinascimentali non ha esempi simili in altre parti d’Italia e nel mondo per il Cinquecento e costituisce quindi una testimonianza unica, e ancora da approfondire, dell’unione di arti diverse (pittura, musica, poesia) ma concorrenti insieme ad un unico fine.
Ciò dimostra l’importanza e la varietà dei contatti artistici degli Orsini di Pitigliano, non solo capitani e uomini di guerra, ma anche cultori e protettori delle arti nel secolo d’oro del Rinascimento italiano.
LA PRIMA ESECUZIONE
Nei tempi moderni il madrigale di Sorano è stato eseguito per la prima volta nella Contea ursinea a Pitigliano in un Concerto di musiche rinascimentali il 13 agosto 2009.
Nel Concerto, che ha avuto molto successo, sono stati eseguiti brani su liuto dal Maestro Orlando Cruciani e brani cantati dal gruppo vocale “Novus Concentus”, diretto dallo stesso Valerio Lupi, che ha curato l’introduzione per la parte musicale insieme al prof. Angelo Biondi per la parte storica.
Tra i vari brani cinquecenteschi il madrigale “Io mi son giovinetta” si è rivelato senz’altro superiore per la varietà polifonica della composizione ed ha incuriosito gli spettatori, rimasti molto soddisfatti per aver potuto ascoltare questa bella espressione musicale rinascimentale, lasciata in retaggio dai Conti Orsini.
Il Concerto con il madrigale di Sorano è stato effettuato, con il patrocinio della Banca di Credito Cooperativo di Pitigliano, nell’ambito della “Festa della Contea”, tenutasi a Pitigliano dal 13 al 16 agosto u.s. dal Gruppo San Rocco con la collaborazione della SIPBC-Sezione Toscana e del gruppo Teatrale “I Giubbonai” e rientrava nel Progetto provinciale “Arte e Cibo”..
Angelo Biondi






