Giganti etruschi e rinaldoniani

Giganti etruschi e rinaldoniani

Uomini alti più di due metri quando l’altezza media era di poco superiore al metro e cinquanta. Lo studioso Giovanni Feo ci parla di un mistero ancora tutto da risolvere. Nel territorio etrusco, presso varie località, sono stati frequentemente rin­venuti resti di giganti. Non solo nei sepolcri etruschi, ma sorprendente­mente anche nelle tombe rinaldoniane....

Pipistrello

Pipistrello

L’animale notturno non c’entra, se non nella misura in cui gli è intitolato un pezzo popolare che a Poggio Murella è ormai diventato leggenda. In un (per la verità improponibile) paragone con la musica rock, il valzer composto ai primi del ‘900 dal maestro P. Gagna sarebbe Black page di Zappa, l’infernale assolo di batteria che solo due musicisti...

Il madrigale della Fortezza

Nella Fortezza Orsini di Sorano si conserva un’eccezionale testimonianza di arte rinascimentale: il madrigale dipinto all’interno di una decorazione “a grottesche” nel  vano della torre d’angolo ad ovest del fortilizio. Le grottesche di Sorano, scoperte alla fine del 1967, sono giunte fino a noi  in cattivo stato per successivi interventi sulle...

Il Sole e i solstizi

Il Sole e i solstizi

Gli allineamenti astrali erano momenti sacri per gli antichi abitanti delle colline. Ce ne parla Giovanni Feo, lo scopritore del cerchio di megaliti di Poggio Rota, l’unico finora documentato in tutta l’Europa meridionale. Ma tra Pitigliano e Sovana ci sono molte altre costruzioni di diverse epoche storiche orientate verso precisi punti della volta...

Il mito di Tages

Bambino saggio uscito da un solco d’aratro Un solo mito etrusco è sopravvissuto fino ai giorni nostri, quello che conserva le principali risposte sulla nascita della religione e della civiltà etrusca in Italia: il mito di Tages. Tarkun, l’eroe eponimo fondatore di Tarquinia, traccia un solco d’aratro e, come in un miracolo, dal solco emerge...

La formazione del paesaggio locale

La formazione del paesaggio locale

Alla fine dell’era terziaria, ovvero due milioni di anni fa, la regione che abitiamo era costituita da ampie e lunghe isole di roccia prevalentemente calcarea. In precedenza i massi soprastanti erano scivolati, sollevandosi, verso le depressioni. La situazione era quindi del tutto simile a quella che si osserva oggi con le isole della costa dalmata. Andando...